Il secondo aspetto di novità è quello riguardante la nuova struttura di gioco. Contrariamente agli episodi precedenti, Harry Potter e l’Ordine della Fenice non sarà un adventure game tradizionale, con una trama prefissata, bensì un vero e proprio free-roaming game. Questo significa che saremo liberi di vagare per gli immensi spazi di Hogwarts senza l’obbligo di seguire un percorso predeterminato, potendo scegliere di volta in volta, a seconda dei nostri desideri, se proseguire lungo la storia principale, oppure esplorare le diverse location che il prodotto metterà a disposizione dei giocatori. Potremo interagire con i numerosi personaggi che popolano le diverse aree del castello (animati o inanimati che siano, visto che la magione è disseminata di oggetti magici parlanti, come i famosi ritratti appesi alle pareti della scalinata principale), ognuno dei quali ci offrirà spunti per subquest e sottotrame secondarie, che potremo decidere se seguire o meno. Il tragitto dall’inizio alla fine del gioco, pertanto, non seguirà più una linea retta scritta a priori, ma ci consentirà di diversificare il nostro percorso, attraverso una struttura molto più complessa e articolata. Una mappa faciliterà l’orientamento negli spazi del gioco, dandoci anche la possibilità di segnare un determinato luogo o una determinata persona all’interno dell’universo digitale, per poi guidarci verso il nostro traguardo tramite delle impronte magiche che guideranno i nostri passi. Se poi a tutto questo aggiungiamo la possibilità di seguire i corsi di magia offerti dai professori, cimentarsi in duelli all’ultimo incantesimo con altri alunni e partecipare a diverse competizioni magiche, allora possiamo essere certi che il divertimento è assicurato!